…Digeriamo?…
… Lasciandoci il Natale alle spalle …
Abbiamo terminato le abbuffate dei giorni natalizi ed è giunto il momento di prendersi una pausa prima del fatidico cenone di S. Silvestro
Guardando dentro al frigorifero scopriamo avanzi di pranzi e cene che potrebbero sfamare una squadra di calcio dopo un pesante allenamento.
Di mangiare carne,pesce e pasta non se ne parla.
Ancora dolci? No grazie! Sento già il diabete che sta bussando dietro alla porta per farsi aprire ed entrare.
Ma aspettate! Un momento! In fondo al cassetto ci sono alcune verdure che agonizzano,dimenticate appositamente nell’angolo più remoto del frigo.
Direi che oggi possiamo anche fare uno strappo alla regola e provare a ingurgitare qualcosa di naturale, illudendo il nostro organismo che la battaglia cibaria delle tavole natalizie è giunta al termine.
Uscendo cautamente da questa trincea di stampi di lasagne,aragoste,astici, mentre alcune anguille e capponi fanno capolino da dietro un contenitore, resti di cassata e cannoli si stagliano all’orizzonte ; panettoni e pandori con ancora i segni e i morsi delle battaglie precedenti la fanno da padroni sulle mensole delle dispense.
A questo punto , timidamente le nostre verdure provano ad avanzare.
Ovviamente sto scherzando, ma proviamo lo stesso a depurarci prima di rituffarci nelle prossime abbuffate , recuperando anche quelle verdure tristi e solitarie che avrebbero come aspettativa il lungo salto nel secchio dell’immondizia.
Io ho trovato alcuni broccoli,cavolfiori e carote,che chiacchieravano con alcune cipolle e una testa d’aglio sul loro infelice destino!
Mettiamoci all’opera.
Prepariamo un trito di cipolle di Tropea con alcuni spicchi d’aglio (consiglio di levare l’anima all’aglio ) e aggiungiamo allegramente alcune erbe aromatiche,tipo rosmarino,timo e aneto.
Irroriamo con olio extravergine d’oliva,e mettiamo a soffriggere delicatamente.
Leviamo,l’aglio e le erbe aromatiche e dopo aver lavato e mondato le nostre verdure, le mettiamo a rosolare per alcuni minuti ; a operazione ultimata, aggiungiamo del ghiaccio (se possibile) servirà ad abbassare leggermente la temperatura e a mantenere il colore delle verdure.
Lasciamo sobbollire delicatamente per alcuni minuti fino allo scioglimento del ghiaccio, poi copriamo a filo le verdure con acqua (mi raccomando non troppa)
Copriamo con un coperchio e ricordiamoci di mescolare ogni tanto.
Quando le verdure sono cotte, diamogli del sapore con sale e pepe.
Passiamo il tutto con un mixer,( o un minipimer, o un frullatore, insomma quello che volete voi)
Consiglio sempre dopo questa operazione di passare il tutto con un setaccio o un colino, in modo da utilizzare solo la crema.
Il risultato è una spumosa vellutata di verdure che, volendo ,si può utilizzare per decorare i vostri piatti nel cenone di S. Silvestro, o utilizzare come letto per carni o pesce.
Se nel frattempo vi è venuta fame, allora ecco un’ottima zuppa. Io ci ho aggiunto un cucchiaino di panna e alcuni semi di girasole precedentemente tostati.
Lo so non è il massimo,ma dopo le battaglie culinarie dei giorni precedenti,qualcosa di leggero non farà male. Avrete recuperato le verdure destinate al vostro secchio e il vostro metabolismo vi farà un inchino reverenziale di ringraziamento
Buon appetito!
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