Sono Devis Pasi, sono Maestro di Cucina e armeggio con piatti, pentole e padelle da 30 anni. Non ho la presunzione di essere il migliore degli chef, non vado in tv, non partecipo ai talent show ma ho il coraggio e la voglia di imparare ogni giorno di più.

Il Maestro Gualtiero Marchesi diceva sempre: “si procede per errori, si impara anche per casualità: provando, assaggiando capisci che le salse crude sono le migliori e che il nasello si sposa bene con le erbe”

La cucina è in evoluzione continua. Quello che si mangiava 20 anni fa, già non si mangia più adesso. La cucina segue le mode, i gusti e i cambiamenti degli uomini e bisogna essere bravi ad essere sintonizzati con il battito lento e cadenzato della vita. Non bisogna fermarsi mai perché saper cucinare un buon piatto significa saper comunicare agli altri la passione che ci muove. Dobbiamo difendere i valori della nostra cultura reinterpretandoli sempre in chiave moderna.

La mission di uno chef non è quella di lasciare il proprio nome sui libri di cucina ma quello di lasciare un bel ricordo nell’anima delle persone. Il gusto e l’olfatto sono i sensi più potenti che abbiamo e diventare il motore dei meccanismi potenti che regolano i ricordi della gente, è la mission che mi sono dato.

Non cucino mai per me stesso, cucino per gli altri e quando dalla sala entrano i piatti vuoti come fossero stati puliti, allora la mia missione è conclusa.

Da giovane ho imparato a suonare il pianoforte e a pensare al gusto come a un’architettura. Che cosa ho appreso alla fine? Che la semplicità è difficile.

(Gualtiero Marchesi)

Non son bravo con i dolci

Ma chissà perché mi vengono da Dio!


Devis Pasi

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