Tagliatelle al Cacao con crema di Taleggio e pere

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…al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere…

 

Eccoci di nuovo in pista!

Questa mattina mi sono recato presto in cucina perché sono tante le preparazioni per il cenone di Capodanno e mi sono messo all’opera per preparare le Tagliatelle al cacao.

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Ora sono consapevole del fatto che ci sono mille ricette sulla sfoglia per la pasta e che ci saranno frotte di persone che fomenteranno comizi sul fatto che :

la vera ricetta per la sfoglia è questa!… e da lì partiranno i vari interventi sui quantitativi e sulla composizione degli ingredienti.  Io mi limiterò solo a darvi la mia di ricetta e proverò a condividerla con voi. Come sempre questo mio blog viene da me utilizzato al solo scopo di condividere con voi quello che penso e quello che creo. Non ho la presunzione di insegnare nulla a nessuno!

Detto questo passiamo agli ingredienti

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1100 gr di farina

12 gr di sale

80 gr di cacao

12 uova intere

Non ho aggiunto altro

Con l’aiuto di una planetaria ho impastato il tutto ( mi sapeva molto fatica impastare a mano e sinceramente stamattina avevo talmente tanto sonno che a fatica tenevo gli occhi aperti).

L’impasto risulterà morbido e leggermente granulato

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Purtroppo a questo punto saremmo costretti ad impastarlo un poco a mano fino a farlo diventare liscio e omogeneo. Ultimata questa operazione, vi consiglio di avvolgerlo in una pellicola trasparente e lasciarlo riposare. Nel frattempo tento di riordinare la mia postazione da tutti gli attrezzi e ingredienti che non mi occorrono più.

A questo punto iniziamo a stendere la pasta ( essendo pigro ovviamente mi avvalgo dell’aiuto di una sfogliatrice). La leggenda vuole che i Maestri di cucina e gli Chef tirino ancora la pasta con il mattarello di legno su di un tagliere di legno come facevano una volta le sfogline, ovvero quelle simpatiche vecchiette che passavano ore e ore con il mattarello in mano, un po’ per tirare la pasta fino a farla diventare un velo, un po’ per rincorrere i mariti o i figli che oltrepassavano la loro soglia di tolleranza! Ahimè questa mattina purtroppo il tempo è tiranno e dovrò ricorrere alla tecnologia ( per fortuna)!

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Narra la leggenda che le tagliatelle ,  simbolo culinario della città di Bologna , dovessero avere la misura di 8 mm da cotte ( così solennemente decretato dalla Delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della Cucina) ; sempre secondo i racconti narrati intorno al fuoco, questa misura corrisponde alla 12270esima parte dell’altezza della Torre degli Asinelli.

Ora il punto è che io questa mattina non ho la possibilità di recarmi a Bologna a misurare la Torre degli Asinelli, e purtroppo il calibro l’ho smarrito; mi auguro solo di aver fatto una interpretazione giusta! Non me ne vogliano i miei cari amici bolognesi! L’origine delle tagliatelle classiche all’uovo sembra derivare dall’ispirazione di un cuoco bolognese che, nel guardare i lunghi capelli di Lucrezia Borgia, ebbe l’ispirazione che portò all’invenzione di questo piatto servito per la prima volta al matrimonio della stessa.

Ma tralasciando Lucrezia, qui il tempo scorre e bisogna che mi sbrighi altrimenti faccio tardi.

La salsa è molto semplice:

 

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Prendiamo un poco di cipolla di Tropea tritata fine e la facciamo rosolare con un filo di olio extravergine d’oliva.

Tagliamo a metà una pera e la svuotiamo in modo da ottenere un contenitore.

Con la polpa ci facciamo dei cubettini che andiamo a rosolare in padella e sfumiamo con un goccio di vino bianco.

A questo punto aggiungiamo circa 30-40 gr di Taleggio ( dipende da quanto aggressiva o dolce volete far risultare la salsa) , e un poco di panna ( mi raccomando non esagerate). Quest’ultima serve solo ad aiutare il taleggio a sciogliersi. Vi prego non affogate gli ingredienti con la panna, non avrebbe senso!

Una spruzzata di pepe e erba cipollina tagliata sottile.

Dopo aver cotto le tagliatelle al dente le facciamo saltare in padella in modo che la pasta fresca assorba bene la salsa. Una manciata di parmigiano grattugiato non starebbe male.

Impiattiamo

Abbiamo metà pera scavata che useremo come contenitore per le tagliatelle e l’altra metà la usiamo per decorare il piatto ,tagliandola a strisce sottili e con il rimanente ci facciamo dei cubettini che possiamo andare a depositare sulla pasta calda.

Ed ecco un piatto davvero semplice ma a parere mio sempre d’effetto!!

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Non mi resta che augurarvi :

Buon Appetito!!

 

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