Dieta Mediterranea… uno stile di vita sempre alla moda

Dichiarata dall’Unesco “Patrimonio orale ed immateriale  dell’umanità”, il 16 Novembre del 2010 venivano date le seguenti motivazioni:

“La Dieta Mediterranea è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data comunità, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo”.

Ecco perché a distanza di quasi 10 anni oramai è stato riconosciuto in tutto il mondo uno straordinario, ma semplice stile di vita che non passa mai di moda. La cucina è in evoluzione continua. Quello che si mangiava 20 anni fa, già non si mangia più adesso. La cucina segue le mode, i gusti e i cambiamenti degli uomini e bisogna essere bravi ad essere sintonizzati con il battito lento e cadenzato della vita. Non bisogna fermarsi mai perché saper cucinare un buon piatto significa saper comunicare agli altri la passione che ci muove. Dobbiamo difendere i valori della nostra cultura reinterpretandoli sempre in chiave moderna.

Non ho la presunzione di parlavi di diete o di consigliarvi quella giusta che potrebbe fare caso ad ognuno di voi, ma voglio semplicemente esprimere un mio personale pensiero su quello che si potrebbe definire  ” Una alimentazione giusta e naturale”

Nella dieta mediterranea non esistono alimenti proibiti, ma soltanto cibi che andrebbero mangiati più o meno frequentemente, conciliando la salute con il gusto, senza troppe rinunce. Alcuni studi universitari hanno dichiarato che mangiando cereali integrali, frutta e verdura, olio extravergine, legumi, latticini, pesce, carne bianca si ha una maggiore aspettativa di vita.

Questa tipologia di modello alimentare, oltre a regalare uno stile di vita sano, porta a tavola anche molta allegria e colori, grazie agli ingredienti che lo caratterizzano, aumentando la Serotonina ( comunemente detta anche ormone della felicità), un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso centrale che ha un ruolo essenziale nel regolare alcune importanti funzioni come umore, sonno, memoria, appetito, apprendimento. La cosa bella è che, volendo, questo modello alimentare, lo si può tranquillamente applicare a molte fasce d’età e a molte esigenze nutrizionali, da quelle dello sportivo, a quelle della donna in gravidanza (con alcuni particolari accorgimenti), dei bambini e ragazzi adolescenziali, fino ad arrivare agli anziani ( ad esempio per tenere sotto controllo pressione, colesterolo, glicemia).

Ma in sostanza, cosa rende la dieta mediterranea così speciale?

Una buona parte del merito, è delle sostanze antiossidanti contenute in frutta e verdura (che rallentano i processi di invecchiamento), ma anche delle fibre, che aiutano a controllare il peso facendo assorbire meno grassi e zuccheri. Importanti sono gli agrumi, in quanto contengono una buona quantità di vitamina C che, oltre ad essere antiossidante ed anti invecchiamento, favorisce l’assorbimento di ferro. I latticini sono tra gli alimenti primari, fonte di proteine, vitamine e sali minerali. Ottimo il pesce con i suoi grassi Omega 3. La carne rimane un alimento da non dimenticare, con la sua ricchezza di ferro e vitamine del gruppo B. A contrario di quello che si pensa, l’accostamento di un buon bicchiere di vino rosso durante i pasti, è utile per il suo buon contenuto di antiossidanti (Da tenere conto che quest’ultimi vengono assimilati meglio dalla presenza dell’alcool).

Alcuni consigli basati questo modello alimentare di dieta mediterranea, possono migliorare di gran lunga l’alimentazione

Il più classico degli esempi, è il vincente accostamento tra i cereali e legumi: pasta e fagioli, riso e piselli, minestra di farro, orzo e lenticchie. Perché questi accostamenti? Teniamo presente che i legumi sono ricchi di lisina e poveri di metionina ( aminoacidi essenziali che però non vengono prodotti dal nostro corpo) mentre i cereali sono l’esatto contrario. La giusta proporzione per un piatto unico sono due terzi di cerali e un terzo di legumi.

Altro consiglio utile da tenere presente:

Pasta e riso se troppo cotti vengono digeriti in fretta nello stomaco, causando l’eccessivo innalzamento dell’indice glicemico. Ecco spiegato il motivo per cui si predilige la cottura al dente della pasta o addirittura mangiata fredda (come nei piatti estivi), poiché l’amido tende in questo caso a perdere un poco della sua solubilità e può essere demolito e digerito più lentamente nello stomaco.

Un’altro importante accorgimento è quello di consumare frutta e verdura di stagione a km 0. Togliendo il discorso economico poiché i frutti fuori stagione sono molto più costosi, bisogna tenere presente il fatto che  provengono da altri paesi. durante il viaggio e la conservazione perdono alcuni nutrienti come la vitamina C ( piuttosto sensibile alla luce, alla variazione di temperatura e umidità) in quanto rimangono dentro a magazzini in condizioni di temperatura non favorevoli. Anche se provenienti dall’Italia, i frutti fuori stagione provengono da serre e sottoposti a concimazioni abbondanti che ne danneggiano le sostanze benefiche.

Ricordiamoci che anche la cottura è importante e fondamentale per migliorare la nostra alimentazione.

Piuttosto che il fritto ( che renderebbe buono anche un pezzo di cartone condito),  sarebbe meglio prediligere il cartoccio, la griglia, o il vapore. In questo contesto, l’utilizzo degli aromi  può essere senz’altro un ottimo punto a favore ( meglio usarli a crudo a fine cottura) perché sono comunque antiossidanti naturali e conservanti del cibo.

Non dimentichiamoci dell’Olio extravergine d’oliva (EVO).

Questo alimento semplice, prodotto solo dalla spremitura delle olive, è il primo grasso che si introduce nello svezzamento dei neonati, grazie ai suoi contenuti di acidi grassi in corretto rapporto fra di loro

Inutile aggiungere a tutto questo che é fondamentale il fatto di uno stile di vita basato su di una corretta e costante attività fisica, meglio se esposti al sole, che  è fonte naturale della già menzionata serotomina e nella attivazione della vitamina D.

Se a tutto questo aggiungiamo che se mentre mangiamo, invece di restare in silenzio incollati al televisore o ai telefonini, ci facciamo una sana e divertente chiacchierata con i nostri commensali, direi che abbiamo fatto Bingo!!!

Portiamo più Umanità sulle nostre tavole

…sono le nostre scelte quotidiane a fare la differenza…

Copyright  2020  Devis Pasi| All Rights Reserved

Devis Pasi

Privacy Preference Center