GNOCCHI DI PATATE VIOLA, crema di burro aromatizzato alle erbe, prosciutto crudo e zeste di arancia

Le patate viola sono davvero una unica e singolare passione. Sconosciute a molte persone ma amate dai pochi che hanno avuto la possibilità non solo di mangiarle, ma anche di conoscere appieno le proprietà di questo  tubero. Sono molteplici le qualità del cosiddetto tubero “salva salute” e sono tutte riscontrabili nelle varie tipologie di questa patata suddivisibile in quattro categorie:  Patata Vitellotte, Patate Violette, Patate Turchesi, Patate Blu.  Sono tutte patate che si prestano ad essere utilizzate in svariate ricette per cucinarle al meglio e per valorizzarne i propri benefici. Tutti noi conosciamo le patate gialle e quelle bianche, in molti conoscono anche le patate giallo arancione, ma oggi parleremo delle patate viola e oltre che dei suoi benefici, anche di  come cucinare una sfiziosa e facile ricetta.

Le patate viola (come le più tradizionali patate), fanno parte della famiglia delle Solanacee. Si tratta di una varietà antica di tubero che proviene dalle Ande peruviane, ma che da tempo si coltiva anche in altri paesi, come la Francia e Italia. arrivarono in Europa dal Sud America al tempo della colonizzazione, ma purtroppo rispetto alle varianti bianche o gialle ebbero meno fortuna e riscontro; questo fatto sicuramente è da collegare al problema che questa tipologia di tubero è molto più piccola rispetto a quella tradizionale e la resa è minore, ma il loro sapore e il colore particolare e affascinante ed invitante hanno fatto in modo di farsi  molto apprezzare dagli Chef di cucina.

Come accennato prima, esistono 4  tipologie di patate viola:

Patate Vitellotte ( dette anche patate nere)

Patate Violette  (che in realtà hanno la polpa gialla)

Patate Turchesi

Patate Blu

Prima di passare alla ricetta vorrei parlarvi delle patate Vitellotte utilizzate per questo piatto e delle loro proprietà. Il colore caratteristico violaceo le rende particolarmente interessanti in quanto a proprietà e quest’ultimo le ha fatto guadagnare il soprannome di patate “salva salute”. questi tuberi infatti, sono ricchi di Antociani, sostanze dal potere antiossidante. Gli Antociani si trovano in tutta la frutta e verdura dalle tonalità di colori che vanno dal viola al blu, come ad esempi i mirtilli. Negli ultimi anni si sta studiando anche sul fatto che questo pigmento naturale potrebbe aiutare la prevenzione di alcuni tumori, ma non è ancora stato ufficializzato interamente dalla Scienza e dalla Medicina. È risaputo però che questo tubero contiene molto potassio, altri minerali, e vitamine ( in particolare la vitamina C) . Le patate Vitellotte sono poco caloriche, e si possono inserire tranquillamente nell’ambito di una dieta equilibrata e varia, anche quando si vuole perdere peso, tenendo in considerazione il loro potere saziante. Le patate viola, come le tradizionali patate gialle o bianche, si prestano a diversi usi in cucina; sicuramente con le patate viola l’effetto visivo e cromatico della vostra ricetta sarà più originale. Queste patate hanno un sapore più dolce che assomiglia molto a quello delle castagne, con un profumo che ricorda la nocciola. Ecco perché si possono utilizzare nella preparazione dei dessert; in alternativa si possono utilizzare al forno, per torte salate, gnocchi e tanto altro. Ricordiamoci solo che per godere al meglio dei benefici di queste patate, sarebbe meglio non friggerle ma meglio bollirle. Vi sconsiglio di cuocerle al vapore, ma la loro consistenza farinosa potrebbe renderle poco gradite. la buccia delle patate viola va sempre tolta in quanto è dura e poco digeribile, ma il mio consiglio è quello di bollirle sempre con la buccia per accentuare l’effetto colorato e di togliere la buccia prima di consumarla.

Le patate viola, come le altre varietà di questo tubero, vanno conservate in luogo fresco e asciutto per evitare la formazione di germogli che, come sappiamo, aumentano anche la presenza di Solanina in questi cibi. Vanno lasciate al coperto, lontano da fonti di luce per contrastare al meglio la crescita di germogli. Il consumo di patate viola non presenta grosse controindicazioni. Un’attenzione in più dovranno avere le persone a cui è stato consigliato di consumare cibi con indice glicemico basso, oppure se particolarmente sensibili ai cibi che contengono Solanacee.

 

LA RICETTA

700gr di Patate Vitellotte bollite

300 gr di Farina 00

3 Albumi

sale fino q.b.

Una volta bollite con la buccia,  procediamo a toglierla e a passarle con lo schiaccia patate; aggiungiamo la farina, i 3 albumi e un pizzico di sale e procediamo ad impastare il tutto.

Una volta fatto gli gnocchi, li facciamo bollire in acqua salata per alcuni minuti, fino a che non vengono a galla.

Nel frattempo prepariamo una crema di burro, mettendo semplicemente il burro in una padella antiaderente con erbe aromatiche tritate e un poco di acqua di cottura; aggiungiamo del prosciutto crudo di Parma a julienne.

Aggiungiamo gli gnocchi e facciamo amalgamare bene a modo il tutto, spolverizzando con parmigiano reggiano grattugiato e zeste di arancia fresche.

portiamo più Umanità sulle nostre tavole

…sono le nostre scelte quotidiane a fare la differenza…

Copyright  2021  Devis Pasi| All Rights Reserved

Attenzione!

 Le informazioni fornite su questo blog sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).

Le informazioni qui riportate hanno il solo scopo illustrativo. Non costituiscono e non provengono da prescrizioni o consigli medici; in questo blog mi limito solo a divulgare ciò che è di mia conoscenza senza fini o scopi di lucro.

 

 

 

Devis Pasi

Privacy Preference Center