L’avanzata dell’ipocrisia
L’avanzata dell’ipocrisia
EXPO 2015 Nutrire il pianeta- Energie per la vita
Milano 1 Maggio 2015
La prima Esposizione Universale della Storia che punta i propri riflettori sulla necessità di un dialogo fra le Nazioni, nel tentativo di trovare nuove soluzioni e nuove prospettive, in grado di assicurare un’adeguata nutrizione a tutti i popoli della terra.
1 Agosto 2015
Siamo al giro di boa!
L’Esposizione Universale ha una durata di 6 mesi. Costata ai contribuenti ( NOI ) dai 12 ai 15 Miliardi di Euro circa. Siamo a metà del percorso, 145 paesi, 3 organizzazioni internazionali (Nazioni Unite, Unione Europea, Comunità Caraibica) e 13 organizzazioni non governative.
Ma in realtà cosa abbiamo visto di solido in questi tre mesi?
Tralasciando il discorso di tutti gli scandali di corruzione e concussione avvenuti in precedenza l’apertura, venendo al nocciolo della questione, questi dialoghi, queste soluzioni ci sono realmente stati?
I media, finora, si sono divertiti a starnazzare sul politico di turno o Ministro che (sempre a spese nostre) faceva visita a questo o quel padiglione, facendosi immortalare, sotto i flash dei fotografi, in sorrisi ipocriti o laconici, mentre orgogliosamente presentava a questo o quel capo di Stato una splendida “Sagra della Salsiccia” .
In tre mesi, si sono visti Chef che, come sempre, pontificavano, cosa non si sa; scontri con facinorosi; pubblicità di aziende; ma su come Nutrire effettivamente questo pianeta, non se ne è parlato.
Io in tutta sincerità sono un poco deluso.
Credevo e speravo che con tutti questi Sapientoni chiamati a raccolta sotto l’effigie di McDonald’s e Coca Cola, almeno si degnassero di intavolare una discussione su uno dei temi fondamentali che tutti si domandano.
Ma gli OGM fanno bene o fanno male?
Che cosa in realtà sono?
Ci sono o non ci sono?
Siamo tutelati o no da queste Multinazionali estere?
Io l’Expo 2015 la chiamo in maniera goliardica la “Sagra della Salsiccia”, poiché doveva essere un Evento mondiale che mirava ad essere educativo nei confronti della Nutrizione e dell’Alimentazione; ma come sempre accade, si è dimostrata la solita “ marchetta italiana”.
(Abbiamo ancora tre mesi … Siamo ottimisti!)
Ora, io non ho la pretesa che ci tenessimo tutti per mano e cantassimo “ Bianco Natale” mentre percorrevamo i padiglioni, o, allegramente, facessimo danze tribali attorno all’Albero della Vita…
Ma un minimo di coerenza sì!
Nutrire il pianeta o i soliti portafogli?
Cavoli! Dovrebbe essere un tema importante; i Media, i telegiornali, dovrebbero parlarne tutti i giorni, sfruttare il momento, cavalcare l’onda. Invece NO!
Del resto chi se ne frega di quello che accadrà fra 30 anni (io di sicuro non ci sarò).
Una “Sagra della Salsiccia” dove ognuno si preoccupa solo di mettere in mostra al meglio la propria mercanzia.
Certi temi non si possono affrontare, perché il nostro apparire e legato all’essenza del nostro Ego Monetario, altrimenti i nostri Sponsor non finanziano più.
Io sono solo un Cuoco!
Maneggio ogni tipo di alimento, tutti i Santi giorni, da più di 30 anni. Ora, io qualche domanda me la pongo ogni tanto e non credo di essere l’unico; è mai possibile che nessuno riesca a mettere fine a queste discussioni?
Per quanto riguarda questi OGM, se effettivamente fanno male, perché continuare nell’utilizzo?
In caso contrario, se si definiscono benefici, perché non parlarne apertamente?
Perché tenere sempre tutto cosi nascosto?
Quando ci si appresta ad affrontare temi cosi viscerali come gli OGM, il Biologico o le Biotecnologie in campo Agricolo e Alimentare, nessuno è imparziale nel dare giudizi.
Siamo sempre pieni di pregiudizi, di valori, di ideali, di critiche e di presunzioni quando si parla di Cibo.
Bisognerebbe avere il coraggio di indagare alla fonte; non mi interessa convincervi della mia opinione, ma vorrei semplicemente un aiuto nel superare le barriere che ho incontrato nella mia indagine personale; perché ad un certo punto tutto si blocca… Non si riesce ad andare oltre.
Sono circa 9 mesi (praticamente una gravidanza) che sto conducendo una mia sorta di ricerca personale per capire cosa realmente finisce nei nostri piatti.
Ce ne sarebbe da scrivere un intero romanzo:
modifiche genetiche, semi e sementi vendute nei consorzi che sono state precedentemente irradiate, cereali coltivati in Italia con geni modificati da Multinazionali per essere resistenti agli stessi diserbanti venduti da quest’ultime, incroci apparentemente senza alcun senso, intolleranze alimentari (aumentate drasticamente negli ultimi 20 anni).
IL CONSUMATORE NON HA LA CONSAPEVOLEZZA NE` LA CONOSCENZA DI CIO` CHE STA MANGIANDO!
Ultimamente ho letto di Decreti Legislativi che vietano le coltivazioni in Italia di Mais OGM Mon810.
Annunci di Decreti accompagnati in maniera teatrale da dichiarazioni del tipo:
“Dobbiamo tutelare la Nostra Specificità nel salvaguardare l’Italia dall’Omologazione”
Oppure:
“Dobbiamo salvare il Made in Italy”
Ma Signori miei, vogliamo spiegare ai Consumatori che è vero che in Italia è Vietata la coltivazione delle sementi OGM, ma non l’utilizzo.
Perché vogliamo fare gli ipocriti? Perché vogliamo fare vedere l’Italia come OGM Free?
Noi in Italia importiamo circa 3.350.000 Tonnellate di Soia OGM. La nostra agricoltura non riesce a tenere il passo alla richiesta, quindi siamo costretti ad importare da paesi come il Brasile, l’Argentina, gli U.S.A. circa 4 Milioni di tonnellate l’anno di Farina di Soia per produrre mangimi per animali.
Aspetta! Aspetta hai detto mangimi per animali?
Si! Hai capito bene!
Ma questo non succede solo in Italia, ma anche in Francia, Germania, e in altri paesi europei che gongolano sul fatto che si sono autoproclamati paladini del OGM Free.
Al giorno d’oggi l’84% dei mangimi italiani per animali utilizzano Soia e mais OGM.
Quindi molti dei prodotti DOP, DOC, IGP e così via sono contaminati? Chi lo sa?
Se si entra in un Consorzio Agrario, è facile imbattersi in sacchetti recanti etichette la cui dicitura cita:
Prodotto da semi geneticamente modificati
(fonte : http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/)
Allora la domanda è:
Perché nei Supermercati o nei Negozi non viene riportata in bella vista “ Prodotto da Animali alimentati a OGM?”
La risposta è semplice…. Perché in questa confusione mediatica il produttore di Prosciutto di Parma DOP, DOC, IGP e così via oppure quello del Parmigiano Reggiano DOP, DOC, IGP non si assume la responsabilità di etichettare l’infamante dicitura. Allora questa Ipocrisia Politica Italiana ed Europea è palese.
Non Coltiviamo ma Utilizziamo.
Diamo una falsa immagine di un Italia OGM Free.
Se 8 italiani su 10 sono contrari agli OGM, cari Ministri, perché non fermare le importazioni OGM e incentivare le risorse sulla nostra Agricoltura?
Perché ingannare il consumatore – cittadino?
Devo dedurre che anche il Made in Italy sia OGM?
Quindi, morale della favola, fa bene o fa male?
Cari Ministri, una piccola postilla.
Secondo la Costituzione italiana, un Ministro della Repubblica Italiana (non un politico o un Segretario di partito) dipende dal popolo italiano. I primi, prendono lo Stipendio dagli elettori. I secondi ( i Ministri) dal popolo italiano, i Contribuenti!!!! Si tratta di una sottile differenza.
Devo dedurre quindi che i cittadini siano i Vostri datori di lavoro!!!!
Ora, dopo aver fatto i Vostri porci comodi, almeno una risposta ( in cambio di un lauto Stipendio) la volete dare?
E così, mentre l’Omertà e Ipocrisia si divertono a distrarci, in questo teatrino finanziato da Multinazionali Estere, il TTIP ( Trattato Transatlantico sul Commercio e sugli Investimenti) passa inosservato, aprendo la strada a Multinazionali Farmaceutiche come Monsanto e Novartis che se la ridono e si impadroniscono delle nostre tavole e dei nostri portafogli.
Portiamo un poco di Umanità sulle nostre Tavole!!!










Bravo