ACETOSELLA
Come promesso nell’articolo precedente sulle Erbe Aromatiche , partiamo alla scoperta di questi prodigi di Madre Natura; analizzeremo le proprietà e gli usi in cucina. Come anticipato prima, molto spesso utilizziamo erbe aromatiche , non avendo piena coscienza dei prodigi che queste compiono al nostro organismo.
Ultimamente , qui in Svizzera, ho avuto modo di conoscere ulteriormente il mondo delle erbe aromatiche e mi sono soffermato parecchio ad analizzare i benefici che apportano a noi stessi oltre che a valorizzare al meglio i nostri piatti o ad insaporire il cibo da noi preparato . Aggiungo solo il fatto che qualsiasi intervento e suggerimento è sempre ben gradito.
Buona lettura!
ACETOSELLA
OXALIS ACETOSELLA L.
Conosciuta anche con il nome di Agretta , Pentecoste , Lambrusca o Erba brusca, è una minuscola pianta erbacea perenne ; alta solo dagli 8 ai 15 cm.
Predilige le zone fredde e temperate del Nord America , dell’Europa e dell’Asia. La si può trovare facilmente nelle zone boscose in cui terreni umidi , fertili e ricchi di humus favoriscono la sua crescita. Molto simile al comune Trifoglio , si distingue da quest’ultimo per la delicatezza dei suoi fiori e per l’aspetto più elegante delle foglie ( simili ad un cuore).
Dal Medioevo ai giorni nostri, questa pianta è utilizzata per insaporire le insalate. Da sottolineare il fatto che anticamente, questa erba era utilizzata anche come condimento in quanto il sapore delle foglie ricordava l’aceto.
L’acetosella può essere utilizzata sia cruda, per insaporire le insalate, oppure cotta con altre verdure stufate o bollite. Dalle foglie si può ricavare un infuso depurativo, una bevanda dissetante simile alla limonata, o mangiandole crude calmano la sete in mancanza di acqua. Altra particolarità nel consumare queste foglie allo stato crudo è quella di essere un forte disinfettante per i denti, e aiutano a lenire gli ascessi e le piccole ulcere nel cavo orale. Con L’Acetosella ci si può preparare un ottimo decotto diuretico con 20 gr di foglie fresche in 1 lt. di acqua bevendone al massimo due tazze al giorno per aiutare l’elasticità della nostra pelle. Anticamente veniva utilizzata come rimedio per curare pelli arrossate ed infiammate grazie al suo potere antinfiammatorio e decongestionante. Ricordiamoci però che questa pianta va utilizzata fresca, in quanto essiccata perde la maggior parte delle proprietà.
Come sempre si raccomanda l’uso attento , poiché questa pianta contiene una notevole presenza di acido ossalico che, in caso di abuso , comporta disturbi renali ed intossicazione; basti pensare al fatto che in passato l’Acetosella veniva utilizzata anche per levare macchie di inchiostro e di ruggine dagli indumenti, oltre ad essere un ottimo lucidatore per gli oggetti in rame. Il cosiddetto “ sale di acetosella” , oggi prodotto esclusivamente dalle industrie , veniva già preparato un tempo dai droghieri proprio per queste necessità.
Una curiosità: in prossimità dei temporali, le foglie di Acetosella si rialzano , preannunciando al contadino l’arrivo della pioggia.
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