sapore di sale… la leggenda del rosa Himalayano…. II PARTE

Eccoci di nuovo qua con la seconda parte….

Parlavamo di come vengono prodotte notizie infondate o trasformate per solo scopi commerciali.

Un’altro paradosso del Sale rosa dell’Himalaya è che viene definito Ricco di Iodio.

Ora, come nel precedente articolo vi farò alcuni esempi per far scorrere meglio la lettura. Noi adulti dovremmo assumere circa 0,15 mg di Iodio al giorno. Molto spesso, nel nostro metodo di alimentazione, c’è una carenza di questo elemento, ecco perché ultimamente si consiglia di utilizzare il sale iodato, in cui lo Iodio è stato aggiunto tarandolo sui famosi 6 grammi di cui vi accennavo nell’articolo precedente. Attenzione!!! Alcuni siti e alcune aziende sostengono che il sale rosa dell’Himalaya contenga una quantità sufficiente al nostro fabbisogno giornaliero… Guarda però  che a volte il Destino avverso e la Sfortuna ci mettono lo zampino… Tra tutte le varie impurità presenti nel sale rosa dell’Himalaya, NON vi è una minima traccia di Iodio.

Questa è stat la causa principale per cui in India è stata addirittura bandita e vietata la vendita di questo sale, come di qualsiasi altro sale non iodato, durante una pressante campagna nazionale, fatta appunto per eliminare la carenza di Iodio nella popolazione.

I Famosi 84 oligoelementi

Quando si parla di Sale rosa dell’Himalaya, si continua in pompa magna ad acclamare il fatto che contenga moltissimi elementi, non solo il Cloruro di Sodio come avviene per il declassato sale bianco raffinato da tavola. Come già spiegato in precedenza, non ci sono in realtà esigenze valide a livello nutrizionale per usare esclusivamente questo tipo di sale. A volte mi trasformo in un vero Drago sputafuoco quando mi sento dire che il sale rosa é il  Protagonista assoluto del nostro benessere, aggiungendo tutta una serie di presunti benefici senza uno straccio di prova; sopratutto quando viene presentato da presunti nutrizionisti…

Promuove un equilibrio stabile del Ph a livello cellulare, cervello incluso.

Riduce i crampi.

Limita in maniera esponenziale il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione.

Promuove la capacità di assorbire gli elementi nutritivi presenti nell’intestino.

Aumenta sensibilmente la salute dei reni rispetto all’uso del comune sale da cucina.

È un ottimo alleato per favorire un sonno migliore e regolare.

e per ultima , ma non di certo meno importante:

Offre un aiuto naturale dal punto di vista del desiderio sessuale.

Oltre alle famose pilloline  blu, da oggi possiamo tenerci tranquillamene in tasca dei granelli di sale rosa e usufruirne ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

Beh! … Che dire… abbiamo trovato la nostra Pietra Filosofale, la nostra Fonte del benessere.

Parliamoci chiaro… io non ho nulla contro il sale rosa dell’Himalaya (in quanto ripeto, anche io lo utilizzo a livello decorativo per i miei piatti), ma non mi trovo d’accordo con questa campagna mediatica che dura da anni su un elemento spacciato come miracoloso ai danni dei facili creduloni. Perché comunque siamo abituati al fatto che tutto ciò che ci viene proposto in Rete sia vero; ci aggiungiamo qualche termine scientifico, il nome inventato di nutrizionisti e salutisti, la potenza del passaparola e il gioco è fatto … abbiamo creato una verità assoluta, senza bisogno di dimostrare nulla.

Puro perché Antico

Ma che razza di slogan è? Il solo fatto che provenga da una antica miniera, non significa che sia puro e incontaminato ( al suo interno troviamo tracce di Cadmio, Nikel, Piombo, Rame eccetera… di cui faremmo sicuramente a meno)

Quindi? questi famosi 84 Oligoelementi?

La Società Italiana di Nutrizione Umana attesta che sono 15 gli elementi nutrienti essenziali che dovrebbero essere assunti regolarmente ogni giorno. Altri li assumiamo in forma organica attraverso alcuni composti di Vitamine; in ogni caso, per quanto è stato documentato, al giorno d’oggi non superiamo i 24 elementi… Bene! e gli altri 60 per arrivare al numero magico di 84 cosa sono? Cosa fanno? A cosa servono? Nessuno lo sa! Nessuno che si prende la briga di fornire risposte o spiegazioni.

Ripeto, la mia non deve essere una campagna contro il sale rosa dell’Himalaya, ma contro chi ha sfruttato in questi anni la credenza popolare, inventando una fandonia e spacciandola per oro colato.

Ma allora al giorno d’oggi, come facciamo? Il problema è che siamo pigri! Solitamente ci soffermiamo alle prime risposte donateci dai vari motori di ricerca, senza indagare meglio, ed è un peccato, visto e non considerato che, con l’avvento di Internet; abbiamo davvero il mondo e tutte le risposte a portata di mano. Va da se che per fortuna, al giorno d’oggi, possiamo ancora ignorare tutti quei campanelli e gli slogan salutistici che producono quotidianamente cibi supefficaci ad ogni stagione, la maggior parte delle volte però senza fornirci informazioni ed elementi utili.

Portiamo più Umanità sulle nostre tavole!

…sono le nostre scelte quotidiane a fare la differenza…

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